Furti e rapine in Italia: 6 consigli pratici per mettersi (quasi) al sicuro

 

L’anno 2018 volge al termine, è stato un anno denso di avvenimenti che hanno coinvolto noi cittadini sotto vari ambiti. Stiamo subendo una crisi che a tratti sembra paradossale perché non finisce, non si vede la ripresa. Abbiamo un’alto tasso di criminalità che sicuramente non ci aiuta a darci il senso di sicurezza che cerchiamo e su questo argomento vi consigliamo di guardare questo video pubblicato sul canale YouTube della Sicurarmor.

Probabilmente questa situazione di instabilità, lavorativa economica e sociale, ci rende nervosi e questo ci porta ad essere disattenti ed a vivere con poca serenità. È ormai assodato che lavoriamo di più per avere sempre la stessa rendita mensile, i nostri risparmi sono sempre in pericolo e ci spaventiamo ad andare in giro, soprattutto di notte, perché l’emergenza delle migrazioni ha raggiunto volumi e risvolti incredibili. Ma attenzione. È davvero tutto così? Il nostro governo si muove per dare ai cittadini una rinnovata sicurezza e di questo dobbiamo essere contenti ma le statistiche cosa ci dicono?

A ben guardare quello che balza all’occhio è la diminuzione, in generale, dei reati di furto e rapine. Ma anche gli omicidi sono in calo. Certo per poter avere contezza dei dati bisogna attenersi ai numeri ufficiali diffusi dalle forze dell’ordine, quindi reati denunciati regolarmente. Questo però non consola gli italiani che ancora si sentono insicuri e temono un furto od una rapina da un momento all’altro. In generale è cosi, poi se guardiamo il dettaglio, città per città troveremo comunque dei luoghi che sono più sicuri di altri. 

Ultimamente ho notato un articolo che ha destato immediatamente la mia attenzione. Si segnalavano dei furti “mordi e fuggi” ad opera di una banda di ladri che stanno battendo a tappeto la provincia di Rovigo. A ben guardare è una zona di piccoli centri, con poche case e che distano poco tra di loro. Ma questo atteggiamento molto aggressivo che arriva fino a commettere 4 furti in una notte è allarmante per la psicologia umana. Davanti ad una frequenza così alta nemmeno le forze dell’ordine riescono a fare qualcosa di veramente concreto. I giorni passano ed i colpi continuano in altri paesi limitrofi.

 

Siamo quindi arrivati alle festività natalizie, periodo di felicità e serenità. Sono sicuro che un po’ di ansia c’è ma offro dei piccoli e banali consigli per cercare di aumentare la sicurezza in modo da poter stare via di casa qualche ora senza pensare di tornare e trovare tutto sottosopra. 

Sicuramente è meglio avere a disposizione almeno un impianto di antifurto, sebbene sia consigliato avere anche l’impianto di videosorveglianza per avere maggiore sicurezza. Ecco 6 pratici consigli per questo periodo di vacanza:

 

  1. Il primo consiglio è di illuminare l’esterno dell’abitazione. Se è una casa singola accendete le luci esterne, non solo quella sopra la porta di ingresso e sopra il cancello pedonale. Illuminate tutto il giardino. Se invece è un appartamento in un condominio accendete le luci sui balconi ed accertatevi che si accenda l’illuminazione delle parti comuni condominiali. Se così non fosse contattate subito il capo condomino.
  2. Accendete qualche luce in casa, una lampada, la luce del corridoio o di una stanza, per simulare la presenza di qualcuno in casa ma tirate le tende così da non far vedere chiaramente che ci sia qualcuno in casa. Deve vedersi solo la luce. Questo se la vostra casa è dotata di finestre prive di tapparelle o persiane. 
  3. Chiudete bene le finestre, non lasciate finestre socchiuse! Sopratutto le finestre che si affacciano sul retro o una zona non visibile dalla strada.
  4. Se avete le tapparelle avvolgibili o persiane lasciatele chiuse del tutto! 
  5. Se avete la possibilità installate un faro con sensore di movimento in una zona attualmente buia così l’eventuale ladro che cercherà di entrare proprio da lì sarà sorpreso e scapperà. 
  6. Non fate squillare a vuoto il telefono di casa. I malintenzionato capirebbe che non c’è nessuno all’interno. Meglio lasciare la TV accesa ad un volume normale. 

 

I consigli che lascio qui comunque non ti mettono al sicuro ma sicuramente daranno al malintenzionato un motivo in più per lasciar perdere. 

A presto! 

 

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo così da far conoscere ad amici e familiari questi utili consigli! 

 

 

0
0
0
s2sdefault