Sirena si. Sirena no.

 

È notte, tutto tace, una serie di lampioni illumina un lungo marciapiede. Sono ferme delle auto, una dietro l’altra in fila indiana come bravi soldatini. Non passa nessuno, non si muove nulla, la notte è ancora lunga. All’improvviso un suono squarcia il silenzio: una sirena! Dopo poco un ombra, una figura umana attraversa la luce dei lampioni. Nell’alternanza luce e ombra si vede meglio che è un uomo. Fugge. 

Potrebbe essere un estratto da un romanzo poliziesco o un thriller, ma molto spesso è la realtà. E l’uomo che fugge è un ladro che ha appena commesso un furto. 

Il suono assordante è quello della sirena dell’impianto antifurto di un’abitazione che è stata presa di mira dal ladro. 

Il ladro è scappato, nessuno ha potuto o voluto fermarlo, forse non ha fatto in tempo. Magari i poveri rapinati non ne hanno avuto il coraggio. Ma lui è fuggito. Nella migliore delle ipotesi proprio perché ha suonato la sirena è fuggito lasciando il bottino. Oppure ha avuto la lucidità per portarselo dietro e amen. Poveri i derubati, non vorrei essere nei loro panni. 

 

La sirena serve davvero? 

Analizzando il comportamento del ladro: nell’esempio prima descritto notiamo che, come è normale che sia, questo scappi appena sente la sirena. Ma chi non lo farebbe? Chi rimarrebbe lì a farsi “prendere con le mani nel sacco”? 

Utilizzando questo fatto però possiamo incorrere anche in un’altra ipotesi: nella prima la sirena scatta, svegliando mezzo vicinato. Ma se fosse scattata allarmando il vicino novantenne debole di cuore, senza che ci fosse un furto in corso? Questo può succedere perché distrattamente si è aperta la finestra della cucina per prendere un po’ d’aria vista l’insonnia. Oppure quella del bagno e non sto a dire il perché. 

Ma prendiamo pure il caso che la sirena non ci sia, quindi non suona e nessuno si accorge del furto. 

Viene quindi spontaneo dividere gli eventi in 2 macro-casi: se c’è la sirena (e c’è un furto in atto) e se non c’è la sirena (sempre con furto in atto).

 

Caso 1: la sirena c’è, il ladro pure

Il primo caso che analizziamo è proprio quello descritto all’inizio dell’articolo e la conclusione è che il ladro scappa, con o senza bottino, ed almeno la metà dell’isolato si sveglia (speriamo pure i derubati) e qualcuno avverte la polizia che arriva sul posto, fa le prime dovute indagini, interroga i presenti, magari interroga (svegliando) tutti i vicini intorno all’appartamento. La sirena ha sicuramente svolto egregiamente il suo dovere.

 

Caso 2: la sirena non c’è, il ladro è presente

In questo secondo caso c’è una differenza non da poco. I fatti si svolgono pressoché uguali al caso precedente ma qui non c’è il suono che “squarcia il silenzio” nella notte. Il ladro quindi pensa di essere al sicuro, non c’è antifurto e prosegue la sua opera come se nulla fosse. Ma....da qualche parte deve suonare qualcosa altrimenti a cosa serve l’impianto di antifurto? Magari l’impianto manda un sms al proprietario che dorme con il suo cellulare sul comodino, oppure è connesso ad un istituto di vigilanza. Insomma qualcuno deve ricevere un segnale. 

Qui lo scenario più plausibile è che il sistema invii un sms al telefono del proprietario. Che potrebbe però non sentirlo. Ecco perché ci sono sistemi di antifurto che, sfruttando il sistema cloud, inviano i segnali di allarme all’applicazione del cloud nello smartphone e questa comincia a suonare in modo più “concitato” facendo in modo che il proprietario si svegli ed intervenga, anche chiamando la polizia senza alzarsi dal letto. Meglio stare al sicuro. 

 

E quindi?

L’efficacia del secondo sistema, nella mia piccola esperienza imprenditoriale, ha dato più risultati se lo scopo finale è cercare di arrestare il ladro. Con le dovute precauzioni diciamo che l’abitazione viene usata come un’esca per invogliare il ladro a provarci e beccarlo. 

Se invece lo scopo finale è di prevenire il furto a tutti i costi allora la sirena è fondamentale, anzi consiglio l’installazione di una sirena interna ed una esterna

L’installazione della sirena è quindi una decisione derivata dal livello di protezione che il cliente desidera ed è sempre preferibile farsi consigliare da personale competente

 

In Sicurarmor cerchiamo sempre di consigliare il meglio per i nostri clienti tenendo in considerazione le loro richieste ed i loro bisogni.

 

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